concepito e attuato da/concept and performance: Stoa – Sara Angelini, Nicole Arbelli, Stefano Bartolini, Michele Bruzzi, Demetrio Castellucci (che ha curato e creato le musiche/who created and composed the music), Teodora Castellucci, Giulia Merendi, Ignazio Palazzi, Paride Piccinini, Vincenzo Reale, Eugenio Resta, Giovanni Scardamaglia, Elena Turci, Marco Villari
Sonia Brunelli (coroginnasta)
Claudia Castellucci (scolarca)
La scuola di movimento della Socìetas Raffaello Sanzio prende il nome dall’antica Stoa, di cui adotta le modalità pedagogiche e di riflessione, attraverso una ricerca attuata nel discorso e nel movimento fisico. Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni è un ‘ballo’ nelle cui figurazioni si verificano delle eccezioni, uno studio delle dinamiche del gruppo e della massa, che gioca con le forze opposte di accumulazione e dispersione, convergenza e divergenza, concitazione e stasi. Una performance che riflette sui meccanismi dell’esclusione, sulle coincidenze del pensiero, sul peso della maggioranza.
The school of movement of the Socìetas Raffaello Sanzio is named after the ancient Stoa, of which it adopts pedagogic and reflective modes, through a research in the fields of discourse and physical movement. Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni (‘exceptional ball of encounters and exclusions’) is a ‘ball’ whose figurations harbour exceptions – a study of group and mass dynamics, playing with divergent forces of accumulation and dispersion, convergence and divergence, haste and stasis. The performance deals with mechanisms of exclusion, coincidences of thought and the weight of the majority.