Rebecca Murgi ha rielaborato alcuni materiali
coreografici dal suo ultimo lavoro
“Io sono shake” per costruire un "solo"
intimo ed autobiografico. Linee essenziali,
movimento scarno, pronto a svelare alcune immagini interiori
della danzatrice.
Il quadro si compone di qualità differenti: azioni lente,
a contatto con la terra,
oppure energiche, quasi a voler spiccare il volo. I momenti
dell’esistenza segnano
la danza della Murgi, che alterna l’introspezione a slanci
sospesi e affascinanti
come una danza acrobatica. |